Progetto Tesori Diocesani in rete
Musei Diocesani della Calabria
Elenco Musei
Il Patto di Collaborazione tra Rotary Distretto 2102 e Musei Diocesani della Calabria
Nasce un progetto di valorizzazione culturale che unisce il Rotary Distretto 2102 e i Musei Diocesani della Calabria, con l’obiettivo di promuovere e valorizzare il patrimonio storico-artistico custodito nelle diocesi calabresi.
Il Patto di Collaborazione intende definire modalità operative e strumenti condivisi per sostenere la conoscenza, la fruizione e la diffusione dei Beni Culturali Ecclesiastici, patrimonio identitario delle comunità locali e risorsa culturale di valore universale.
I Musei Diocesani sono istituzioni culturali appartenenti al vasto sistema dei Beni Culturali Ecclesiastici, coordinate a livello regionale dalla Conferenza Episcopale Calabra attraverso l’Ufficio Regionale per i Beni Culturali Ecclesiastici. Essi custodiscono opere che non rappresentano soltanto testimonianze artistiche, ma espressioni vive della storia, della fede e della civiltà delle comunità cristiane.
Secondo la definizione della Commissione Franceschini (1964), un bene culturale è: “una testimonianza di civiltà che per la propria oggettività può essere considerata patrimonio dell’umanità”.
I beni culturali ecclesiastici nascono per la liturgia e per la vita della Chiesa:
- decorano le chiese
- celebrano i dogmi
- arricchiscono la liturgia
- traducono in forme e immagini il mondo invisibile
L’Italia custodisce circa il 48% dei beni culturali censiti nel mondo, e l’81% dei beni culturali italiani è di interesse religioso.
In Calabria, l’85% dei beni censiti appartiene alle 12 diocesi della regione. Nei musei diocesani sono conservati prevalentemente beni artistici mobili: dipinti, statue, paramenti sacri, argenti e ori, pergamene, suppellettili liturgiche.
Molte opere sono di straordinario pregio, tra cui:
- Il Codex Purpureus Rossanensis, uno dei più antichi evangeliari miniati al mondo, riconosciuto Patrimonio UNESCO, custodito a Rossano.
- Il San Sebastiano di Benedetto da Maiano, conservato nel Museo Diocesano di Oppido Mamertina-Palmi ed esposto al Louvre nel 2021.
- L’arazzo fiammingo di Jan Leyniers custodito a Gerace, opera rarissima di manifattura europea.
- Il bacolo cinquecentesco dell’Arcivescovo Ricci del museo diocesano di Reggio Calabria.
- La Stauroteca di Federico II del XII sec dela Museo diocesano di Cosenza.
Il progetto si articola in azioni concrete e misurabili:
Guida Digitale dei Musei Diocesani della Calabria
1. Realizzazione di una guida digitale contenente: descrizione dei contenuti di ciascun museo, presentazione delle “opere simbolo” con schede storico-artistiche, informazioni aggiornate sulla visitabilità fisica e digitale. La guida sarà pubblicata sui canali social del Rotary e dei Musei, integrata in una mappa interattiva regionale e realizzata anche in formato cartaceo in tiratura limitata
2. Visite Guidate Rotary. Organizzazione di visite dedicate ai Club Rotary, per favorire la conoscenza diretta del patrimonio e promuovere turismo culturale consapevole.
3. Laboratori Creativi per Bambini. Percorsi educativi e attività laboratoriali per avvicinare i più giovani all’arte in modo coinvolgente e accessibile.
4. Progetti Inclusivi. Attivazione di percorsi dedicati a soggetti fragili, con il supporto di figure specializzate, per rendere la cultura realmente accessibile a tutti.
Il Rotary, fedele alla propria missione di servizio, sceglie di percorrere le vie della bellezza come strumento di crescita civile, educativa e sociale.
Valorizzare i Musei Diocesani significa:
- custodire la memoria
- rafforzare l’identità dei territori
- promuovere cultura e coesione sociale
- creare opportunità di sviluppo sostenibile
Questo Patto rappresenta un modello di collaborazione virtuosa tra istituzioni ecclesiastiche e realtà associative, nel segno della cultura come bene comune.