PM2526-BC-WEBBANNER-AZURE-400x400-IT-IT

La Leadership gentile

Il Seminario distrettuale “La Leadership Gentile”, svoltosi lo scorso 24 gennaio, ha rappresentato un momento di riflessione profonda sul significato e sull’evoluzione della leadership nel Rotary e nella società contemporanea. Una giornata intensa e partecipata, durante la quale è emerso con chiarezza che guidare non significa comandare, ma servire, ascoltare e dare l’esempio, così come espresso dal Governatore Dino De Marco, che ha richiamato il valore della leadership come servizio (servant leadership) e responsabilità verso le persone e le comunità, tracciando il filo conduttore che ha accompagnato tutti gli interventi della giornata.
Il leader rotariano è al servizio dei soci, dei club e delle comunità che serviamo.
Ha spiegato quindi il significato fondamentale della Leadership gentile, richiamandone l’intreccio profondo con i valori più importanti del Viaggio, tema fondante dell’anno.
La leadership è essa stessa un viaggio: un incontro continuo con gli altri e con se stessi, un percorso di crescita personale e collettiva. A guidarci in questo cammino deve essere la servant leadership, capace di mettere al centro le persone e di agire con gentilezza.
Citando Andrew Faber, “la gentilezza è non fare rumore mentre aggiusti il mondo”, il Governatore ha infine posto l’accento sulla leadership silenziosa, autentica e concreta che il Seminario ha indicato come bussola per il Rotary di oggi e di domani.
Un momento particolarmente emozionante è stato la comunicazione del riconoscimento al Past Governor Francesco Socievole, insignito del premio “Servire al di sopra di ogni interesse personale”, testimonianza concreta di una leadership vissuta con coerenza e dedizione.
Nel suo intervento sulla Servant Leadership, Francesco Socievole ha sottolineato come “accendere le persone” significhi coinvolgerle, creare motivazione, responsabilità e senso di appartenenza. Un messaggio che ha trovato piena coerenza nell’intervento di Gabrio Filonzi, che ha affrontato il tema delle tensioni e del conflitto, evidenziando come il leader consapevole sappia trasformare le criticità in risorse, se gestite con ascolto e tempestività.
Particolarmente significativo e molto partecipato il momento dedicato al lavoro di squadra, con il collegamento con il Distretto 2080 e la testimonianza di Giorgio Chiellini, manager della Juventus e socio del Rotary Club Torino. Chiellini ha ricordato come un team vinca davvero quando il leader è il primo a dare l’esempio, assumendosi responsabilità, mostrando coerenza e mettendosi al servizio del gruppo. Un messaggio semplice e potente, che ha colpito per autenticità.
Lo sguardo al futuro è stato affidato all’intervento del prof. Domenico Talia, che ha approfondito il rapporto tra leadership e Intelligenza Artificiale, chiarendo come la tecnologia cambi i processi ma non possa sostituire il ruolo umano del leader, chiamato più che mai a esercitare visione, etica e capacità di relazione. A seguire, Domenico Barbuto ha richiamato il valore della leadership come servizio alle imprese e al sociale, ribadendo che il Rotary è chiamato ad essere motore di comunità.
I lavori si sono chiusi con appuntamento a Crotone il 27 e 28 febbraio per il Seminario Distrettuale sulla Comunicazione ed Immagine Pubblica.

Precedente Incontro con Jennifer Jones

Unite for Good

Distretto 2102 del Rotary International, Calabria, Italia

Rotary Distretto 2102. All Rights Reserved 2023