Continua anche grazie all’avanzamento dei numerosi progetti ed al lavoro delle relative commissioni, il lungo ed affascinante viaggio del nostro Distretto. Tra questi quello sull’Alfabetizzazione digitale dell’anziano di cui è capofila il Rotary Club Mendicino Serre Cosentine, rientrante nel più ampio progetto “L’anziano ed il giovane” il cui coordinamento d’area è affidato alla professoressa Angela Costabile.
Nel percorso sul tema anziani e giovani, si è tenuto nei giorni scorsi un interessante e partecipato interclub formativo tra i club Mendicino Serre Cosentine, Cosenza Sette Colli quali capofila del progetto, Acri, Cosenza, Cosenza Nord, Cosenza Telesio, Presila Cosentina Est, Rende, Rogliano Valle del Savuto, San Marco Argentano Valle dell’Esaro Centenario oltre che i Rotaract Club di Acri, Cosenza, Rende e dell’Unical e l’Interact di Mangone Grimaldi.
“La saggezza di ieri nell’era dell’istante: un incontro possibile?” il tema della serata che ha rappresentato l’occasione per un’approfondita riflessione su come la conoscenza ed i processi di apprendimento stiano cambiando nell’era digitale, e su come la saggezza maturata nel tempo possa dialogare con la rapidità del presente, generando valore e nuove opportunità per entrambe le generazioni. In sintesi, si è ragionato su come sia possibile mettere in relazione ed in contatto tra loro gli anziani ed i giovani, due mondi la cui distanza è oggi accentuata dalla tecnologia ma che, al contrario, possono e devono dialogare e confrontarsi per scambiarsi nozioni, esperienze, abilità in maniera tale da arricchirsi vicendevolmente. Non a caso si è inteso coinvolgere attivamente i giovani del Rotaract e dell’Interact giustamente considerati risorse da valorizzare e sulle quali investire concretamente; e l’entusiasmo con il quale i ragazzi stanno partecipando al progetto da protagonisti, conferma che la scelta è stata quanto mai giusta ed opportuna.
Dopo i saluti dei Presidenti dei Rotary Club Mendicino Serre Cosentine e Cosenza Sette Colli, Sabrina Sinicropi e Vincenzo Divoto i quali hanno sottolineato la valenza del progetto quale preziosa occasione per ragionare, insieme, grazie al prezioso contributo di illustri e qualificati relatori sul valore della memoria, dell’esperienza e del dialogo tra generazioni, in un tempo in cui tutto sembra consumarsi nell’istante, i lavori sono stati introdotti da Angela Costabile, responsabile del coordinamento di area dei gruppi progettuali “L’anziano e il giovane” e Mariella Chiappetta, responsabile del progetto “L’anziano risorsa per il giovane” le quali, oltre a ricordare le finalità del progetto, hanno fatto il punto sullo stato d’avanzamento dello stesso ricordando gli incontri già svoltisi sul tema dell’invecchiamento e dell’alfabetizzazione informatica.
A moderare l’incontro, è stata Rosanna Labonia, responsabile del progetto “L’anziano soggetto fragile vs il giovane”, che ha introdotto e stimolato con domande pertinenti ed attuali, i due relatori della serata Roberto Guarasci, ordinario di Archivistica informatica dell’Unical e Domenico Talia, ordinario di Ingegneria Informatica sempre dell’ateneo di Arcavacata e considerato una delle eccellenze mondiali nel campo dell’intelligenza artificiale.
Dagli interventi dei relatori, è emerso come il dialogo ed il confronto tra anziani e giovani non solo sia fondamentale per la creazione di una società migliore, che deve inevitabilmente guardare al futuro ma senza dimenticare le esperienze passate che, al contrario, rappresentano una grande risorsa dalla quale partire ma che, la tecnologia oggi sempre più presente nella nostra vita, se usata con intelligenza e raziocinio, sia in grado di favorire questo incontro attraverso processi e modalità precisi e condivisi.
Le conclusioni dell’incontro, che ha visto la partecipazione attenta di numerosi soci dei club aderenti al progetto, sono state affidate al Governatore del Distretto 2102, Dino De Marco, il quale ha inizialmente manifestato il suo apprezzamento nei confronti dei club e dei soci aderenti al progetto per la qualità dei lavori portati avanti sino ad oggi, in perfetta sintonia con quanto progettato ad inizio anno. Il Governatore ha aggiunto che: “Il progetto sta dimostrando una grande capacità di coinvolgimento, continuità e visione comprovando come il dialogo tra le generazioni rappresenti una delle sfide più importanti e significative della nostra epoca e di come ancora una volta, il Rotary, sia capace di contribuire in maniera concreta a creare ponti di comprensione e crescita reciproca attraverso progetti ben strutturati, basati sull’analisi attenta e precisa delle reali esigenze della società che vengono condivisi con entusiasmo e concretezza dai vari club in grado di fare squadra, unendo professionalità e idee, per raggiungere gli obiettivi prefissati”. Il Governatore ha concluso il suo intervento esortando i club a continuare sulla strada intrapresa, per far si che a fine anno, quando si andrà a riassumere il lavoro svolto attraverso una misurazione qualitativa e quantitativa dei diversi progetti, si possa essere tutti soddisfatti per i risultati raggiunti ma che dovranno rappresentare un punto di partenza per i prossimi anni in virtù della condivisione, con i prossimi Governatori, di quelle azioni previste nel piano strategico pluriennale del Distretto.

