Anche quest’anno il Ryla Junior ha rappresentato un momento fondamentale per la crescita degli Interactiani. Confrontandosi, infatti, sul tema dell’intelligenza artificiale e dei suoi effetti, si è analizzato il rapporto fra l’io reale e l’ io artificiale e ciò che comporta tale rapporto nel quotidiano.
Dopo i consueti saluti, si è proceduto all’illustrazione della due giorni a cura della delegata Ryla Junior Caterina Festa. Subito dopo, il via agli interventi iniziando dalla psicoterapeuta Alessia Logorelli con la disamina fra il proprio avatar e il proprio io.
Via, poi, al laboratorio teatrale a cura di Gianni Festa che ha aiutato i ragazzi a mettere in scena “il Cyranocchio” in un percorso di teatro terapia e costruzione della fiducia reciproca rispettando i ruoli assegnati.
Alfredo Pudano ha coinvolto tutti nel confronto fra algoritmo e sguardo chiedendo parere diretto ai ragazzi.
La seconda giornata è stata caratterizzata all’orientamento vocazionale a cura di Bruno Pansera e il diventare protagonisti del proprio progetto di vita con il coinvolgente workshop di Giampaolo Latella.
Al termine, la consegna degli attestati e le conclusioni del Governatore Dino De Marco che si è detto soddisfatto del fatto che la tappa del viaggio verso il Rotary del domani abbia coinvolto i giovani nei valori sani dell’amicizia e del rispetto.


















