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Oreste Borrello. Una vita per il pensiero.

Promosso dai Club Rotary Lamezia Terme e Reventino e dall’Amministrazione Comunale di Lamezia Terme un importante evento in memoria del Prof. Oreste  Borrello, già Preside del Ginnasio – Liceo F. Fiorentino, illustre filosofo, nella ricorrenza del centenario della sua nascita.

Si sono susseguiti nel corso della giornata diversi momenti celebrativi, nella scuola in cui ha insegnato e nei locali del Teatro Umberto, adiacente alla stessa.

Presenti durante la celebrazione rotariana: l’Assistente del Governatore, Prof. Nunzio Laquaniti; i Presidenti dei Club promotori, Dr. Pasqualino Famularo (Lamezia Terme) e Dr. Luigino Borrello (Reventino); il Sindaco della Città, Prof. Gianni Speranza; la Prof.ssa Teresa Serra (Centro per la Filosofia Italiana); il Prof. Raffaele Gaetano (Centro Studi Koinè); il figlio dell’autore, Prof. Roberto Borrello.

Ha moderato l’incontro la giornalista Dr.ssa Sarah Incamicia.

La solitudine come spazio per fermarsi a riflettere a costo di sembrare schivi agli occhi degli altri; dare valore alla comunicazione, non nella logica attuale del “mordi e fuggi”, ma come possibilità di approfondimento e di incontro con gli altri: uno spaccato della società odierna alla quale ha tanto da dire il filosofo lametino Oreste Borrello ricordato dal Rotary.

Una serata che ha voluto rendere omaggio a una delle maggiori personalità della cultura del ‘900 calabrese, figura di riferimento per la comunità lametina che per 20 anni lo ha visto alla guida del Liceo Classico “Fiorentino”.

“Attingere agli esempi virtuosi del passato della nostra città come Oreste Borrello serve a dare un contributo di riscatto civile alla nostra città” – hanno affermato i Presidenti Luigino Borrello e Pasqualino Famularo – spiegando come l’omaggio al “Preside Borrello” nasca dalla volontà dei due sodalizi di celebrare una personalità sempre fedele all’etica del servizio e della solidarietà come proprio dello spirito rotariano.

“La sua solitudine non era rifiuto del contatto con gli altri ma esercizio della riflessione” – ha ricordato il figlio Renato Borrello – professore all’Università di Siena, che, riportando alcuni ricordi personali del padre, si è soffermato sul suo ruolo di educatore capace di essere intellettuale ma sempre disponibile a capire gli altri e a rispettare le idee degli altri.

Sullo sfondo filosofico della II^ metà del 900 italiano si sviluppa il pensiero di Oreste Borrello che – ha ricordato la Prof.ssa Teresa Serra – sulla spinta della corrente filosofica dell’esistenzialismo ricercava l’umanesimo, si poneva il problema della comunicazione e dei valori, tema mai come oggi attuale.
Di uno degli intellettuali più originali del novecento calabrese ha parlato il Prof. Raffaele Gaetano che, riepilogando l’iter formativo di Borrello, ne ha messo in evidenza la concezione della filosofia come stampo del pensiero che si imprime sulla realtà e al tempo stesso dalla realtà prende spunti.

La manifestazione, che si è svolta alla presenza di un pubblico numeroso e attento, si è conclusa con la scopertura di una lapide commemorativa, che ha suscitato forte commozione ed apprezzamenti.

“Egli è stato il Maestro di tante generazioni – ha detto il Presidente Famularo – dispensando a tutti non solo cultura di alto profilo, ma anche insegnamenti di vita e di onestà. La sua figura appare indimenticabile e questa giornata a Lui dedicata dal Rotary è stata voluta per contribuire ad esaltarne il ricordo in modo indelebile.  

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